Portolano Cavallo nomina Stefano Ceolin Chief Innovation and Digital Officer
Cerca per...
Cerca
22 Luglio 2021
Portolano Cavallo annuncia l’ingresso, in qualità di Chief Innovation and Digital Officer, dell’ing. Stefano Ceolin. Un nuovo ruolo che si pone l’obiettivo di anticipare le sfide dell’evoluzione tecnologica e digitale dei prossimi anni.

In particolare, si occuperà di ottimizzare i processi gestionali e gli strumenti digitali dello studio in un’ottica di sempre maggior qualità, efficienza e scalabilità, indentificando le opportunità offerte dal digitale e dall’intelligenza artificiale. Gestirà inoltre le attività di change management per agevolare l’introduzione di strumenti e processi innovativi.

Stefano Ceolin ha una precedente esperienza in Accenture Applied Intelligence come Senior Manager per l’area europea e asiatica nell’ambito Consumer Goods and Services. Stefano ha lavorato in oltre 30 Paesi su progetti in diversi settori industriali, acquisendo esperienza internazionale sulle tendenze, best practice e temi di frontiera in materia di innovazione, miglioramento dei processi interni e sviluppo aziendale. Tra i progetti che ha seguito recentemente ha lavorato all’ideazione e esecuzione di una strategia aziendale digitale per una multinazionale del settore automobilistico.

Siamo felici di dare il benvenuto a Stefano nella nuova posizione di Chief Innovation and Digital Officer – commenta Francesco Portolano –. Lo studio è da sempre all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, utilizzando per esempio da prima della pandemia strumenti di collaboration e dal 2017 l’intelligenza artificiale a supporto dell’attività dei professionisti. Con Stefano possiamo perseguire con ancora maggior determinazione questo percorso.”

È stimolante entrare a far parte di una realtà che pone grande attenzione sull’innovazione – commenta Stefano Ceolin, -. La pandemia ha accelerato processi di digitalizzazione che lo Studio aveva già in atto, è per me un grande piacere contribuire le mie competenze per massimizzare le opportunità di innovazione esistenti e che verranno.”

Indietro
Seguici su