Incroci stampa-tv intervengono AGCOM e AGCM
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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”) e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (“AGCOM”) hanno richiamato l’attenzione sulla criticità del conflitto d’interessi nel settore della comunicazione a seguito della conversione in legge (legge 26 febbraio 2011, n. 10 – “Legge di Conversione”) del cosiddetto “decreto milleproroghe” (decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225).

Il quadro normativo delineato dal decreto milleproroghe stabilisce, infatti, che il Presidente del Consiglio, titolare indirettamente di partecipazioni di controllo in più di una rete televisiva nazionale, possa mantenere in vigore o non rinnovare il divieto di incroci tra stampa e televisione, a mezzo di un apposito decreto, da emanare di concerto con il Ministro dell’Economia e previo il parere obbligatorio, ma non vincolante delle Camere.

Articolo inserito in: Televisione
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