Dal Green al Greenwashing: quello che le imprese non devono dire (e quello che devono fare)

La Direttiva (UE) 2024/825 tra nuovi obblighi, responsabilità e adempimenti pratici

Dal 27 settembre 2026 troveranno applicazione le nuove disposizioni in tema di pratiche commerciali scorrette e obblighi informativi verso il consumatore, introdotte nel Codice del Consumo dal Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30, in attuazione della Direttiva (UE) 2024/825, con l’obiettivo di contrastare il greenwashing e responsabilizzare i consumatori nella transizione verde.

Faremo il punto sulle principali novità – fra cui le nuove ipotesi di pratica commerciale scorretta da blacklist, restrizioni su asserzioni ambientali ed etichette ambientali e i nuovi obblighi informativi anche in termini di garanzia – e sul relativo impatto pratico sulle imprese che comunicano (o progettano di comunicare) attributi di sostenibilità dei propri prodotti o servizi. Tratteremo anche i profili di rischio penale che le condotte di greenwashing possono integrare, con le relative implicazioni in termini di responsabilità degli enti.

Interverranno:

Leggi la privacy policy di Portolano Cavallo

Iscrizione online ad evento

(*) = Campi obbligatori
Evento
Dal Green al Greenwashing: quello che le imprese non devono dire (e quello che devono fare)
Piazza Borromeo 12, 20123, Milano
Data
1 Luglio 2026 - 17:00
Nome (*)
Cognome (*)
Email (*)
Telefono (*)
Azienda (*)
Ruolo aziendale (*)
Come è venuto a conoscenza dell'evento ? (*)
Protezione dei dati personali – Informativa ex art. 13 Reg. UE/2016/679.

Leggi la nostra informativa privacy

Vai Attendere...
ATTENZIONE
Verifica la completezza dei campi inseriti
Indietro
Seguici su