Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale stabilisce delle misure di semplificazione delle procedure autorizzatorie ai sensi del D. Lgs. N. 221/2017
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Con una circolare del 4 marzo 2020, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha stabilito le nuove modalità con le quali, a partire dal 20 aprile 2020, l’Autorità nazionale UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento) provvederà a comunicare le autorizzazioni rilasciate ai sensi del Decreto legislativo del 15 dicembre 2017, n. 221.

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Nell’ambito della riorganizzazione delle attribuzioni dell’Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento (di seguito, “Autorità nazionale – UAMA”)  la quale, dal 1° gennaio 2020, è divenuta competente altresì per il rilascio delle specifiche autorizzazioni ai sensi del Decreto legislativo del 15 dicembre 2017, n. 221 (di seguito, “Decreto Legislativo”), con la circolare del 4 marzo 2020, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha stabilito le nuove modalità di comunicazione digitale che dovranno essere seguite dall’UAMA per tali autorizzazioni[1].

Il Decreto Legislativo, in attuazione della normativa europea di settore, stabilisce le autorizzazioni per lo svolgimento di una serie di attività aventi ad oggetto prodotti a duplice uso, merci soggette al regolamento anti-tortura e prodotti inseriti in apposite liste per effetto di misure restrittive unionali. In tale ambito, l’Autorità nazionale – UAMA è divenuta l’autorità competente a rilasciare le autorizzazioni per: (i) l’esportazione, il trasferimento, l’intermediazione, l’assistenza tecnica ed il transito dei prodotti a duplice uso; (ii) il commercio di merci soggette al regolamento anti-tortura; e (iii) il commercio, diretto e indiretto, di prodotti listati per effetto di misure restrittive unionali.

A partire dal 20 aprile 2020, al fine specifico di semplificare la fase finale del procedimento amministrativo autorizzatorio, l’Autorità nazionale – UAMA procederà, quindi, a inoltrare le autorizzazioni alle aziende istanti e agli uffici competenti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli tramite una PEC che conterrà in allegato il provvedimento di autorizzazione sottoscritto dalla Direzione e conservato agli atti presso la Divisione materiali a duplice uso. Prima del 20 aprile 2020, il rilascio delle autorizzazioni menzionate sopra continuerà ad avvenire brevi manu, al personale incaricato delle aziende che richiedono tali autorizzazioni ovvero mediante spedizione a mezzo corriere o per raccomandata. Le ditte esportatrici provvederanno, poi, a presentare il provvedimento autorizzatorio alle dogane presso le quali devono transitare le merci oggetto di autorizzazione.

[1] Decreto Legislativo n. 221 del 15 dicembre 2017, adottato in attuazione della delega al Governo di cui all’articolo 7 della legge 12 agosto 2016, n. 170, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della normativa europea ai fini del riordino e della semplificazione delle procedure di autorizzazione all’esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso e dell’applicazione delle sanzioni in materia di embarghi commerciali, nonche’ per ogni tipologia di operazione di esportazione di materiali proliferanti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.13 del 17 gennaio 2018.

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