Portolano Cavallo INFORM@

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Diversity.

Non facciamo distinzioni di genere.

Dal primo giorno abbiamo creduto nella assoluta parità tra i generi, ed in tutte le nostre scelte valutiamo le persone solo per il loro talento, personalità, passione e impegno.

Per questo abbiamo investito sulle donne, sostenendole nella crescita professionale, coinvolgendole in ruoli di responsabilità e promuovendo così un ambiente lavorativo meritocratico e più ricco e stimolante.

L’equilibrio tra lavoro e vita personale è per noi un obiettivo per tutti i nostri professionisti e collaboratori. Per questo motivo la maternità, considerata da molti studi incompatibile con la crescita professionale, è da noi sostenuta sia dal punto di vista economico che con concrete misure e strumenti organizzativi. In virtù di ciò, le madri non sono in alcun modo pregiudicate nella loro carriera. In Portolano Cavallo diverse donne sono diventate socie proprio durante la maternità e si sono rivelate un esempio per le altre giovani donne dello studio, dimostrando che l’equilibrio tra carriera e vita personale è possibile.

Con il 48% di professioniste (il 41% dei soci è donna e il 92% dello staff è composto da donne) di cui cinque attualmente responsabili di settore, il nostro studio concretamente dà valore alle figure femminili, creando per loro il giusto equilibrio tra carriera e famiglia.

Secondo le testimonianze raccolte da Mag by legalcommunity.it cresce il numero di clienti che tiene in considerazione la composizione dei team nell’assegnazione dei mandati. Giorgia Vitanza racconta, in questa intervista, le iniziative intraprese da Portolano Cavallo in tema di diversity.

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La conferma dell’attenzione che lo studio ha nei confronti delle lavoratrici si palesa con il riconoscimento di Portolano Cavallo tra i Best Workplaces™ for Women 2018 Italia, la classifica dei venti migliori ambienti di lavoro secondo Great Place to Work™ Institute Italia.

Portolano Cavallo è il primo e unico studio legale ad essere incluso nella classifica in Italia. La ricerca si è svolta nel 2017 presso la popolazione femminile di 127 aziende. Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

Inoltre, agli “European Women in Business Law Awards 2018”, conferiti dall’Euromoney Legal Media Group’s, lo studio ha vinto nelle categorie:

  • Best firm in Italy, per il settimo anno consecutivo
  • Best National Firm for Talent Management, premio europeo, per il sesto anno consecutivo

Questi riconoscimenti premiano gli studi legali che favoriscono l’affermazione delle donne nella professione legale e che hanno posto in essere iniziative tali da consentire di coniugare crescita professionale e vita personale e familiare. La perseveranza dello studio nel valorizzare la diversità viene riconosciuta, inoltre, anche nelle 6 categorie nelle quali Portolano Cavallo è stato candidato finalista.

Sono numerosi i progetti e le iniziative a sostegno delle donne a cui lo studio ha deciso di partecipare. Dal 2018 supportiamo l’Associazione “SheTech Italy” nelle attività a favore dell’empowerment delle donne nel settore tech. La tecnologia è parte integrante del nostro futuro e la conoscenza e l’uso della tecnologia non devono e non possono conoscere la diversità di genere.  A questo link è disponibile l’intervista per SheTech Italy alla socia Antonia Verna.

Nel 2013 e nel 2015 abbiamo partecipato al progetto Women, Business and the Law rispondendo all’intervista sulle differenziazioni di genere nel trattamento giuridico nelle diverse aree che vedono coinvolte le donne nei ruoli di responsabilità, a questo link è possibile trovare il nostro contributo: https://bit.ly/2JxSW9r.

Inoltre, nel 2015, in qualità di coordinatori per l’Italia e in collaborazione con l’associazione EWLA, abbiamo partecipato al progetto European Women Shareholders Demand Gender Equality (EWSDGE),  sovvenzionato dalla Commissione Europea, finalizzato a fornire una fotografia delle politiche in tema di uguaglianza di genere adottate nei diversi Stati membri e dello stato di implementazione delle stesse, nell’intento di confrontare tali dati, promuovere la condivisione di informazione su queste tematiche e proporre azioni concrete di miglioramento sia alle aziende sia ai legislatori nazionali ed europei.